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lunedì 17 marzo 2014

Humour




Mi riscopro umorista con questi brevi e pazzeschi annunci di lavoro da me inventati sulla scia di quelli reali con i loro requisiti spesso esagerati... Per ironizzare, gratis.



http://www.lulu.com/shop/flavia-cantini/aaa-cercare-lavoro-nel-2014/ebook/product-21531321.html



Stay tuned!

domenica 12 gennaio 2014

Storia di un Collegio


Segnalando l'uscita del mio nuovo romanzo "Storia di un Collegio" anche in versione ebook su stores quali Inmondadori.it, Ultimabooks.it, Bookrepublic.it, riporto la pagina iniziale della storia:


"Il cielo è terso, ormai è primavera e il clima si fa, giorno dopo giorno, più tiepido e piacevole; siedo nel giardino di fronte a casa tra sentieri di fiori e alberi secolari, con in testa mille pensieri e, mentre lo sguardo si perde a rincorrere le nuvole di forme sempre diverse, sorseggio una tazza di tè verde e ancora non riesco a crederci: sono libero, sono sopravvissuto, sono a casa, finalmente.
Sono passati parecchi anni ma la mia mente è ancora ferma a quel tempo, a quel periodo in cui vissi un’esperienza che avrebbe potuto annientarmi per sempre.
Da allora, non ho mai amato tanto la casa, le piccole cose, il semplice fatto di poter disporre della propria esistenza e della libertà perché io, queste cose, stavo per perderle davvero tempo fa, quando, studente universitario, mi ritrovai in una spirale micidiale la cui morsa si faceva sempre più stretta, attimo dopo attimo.
Io soltanto posso raccontarlo, adesso; troppi hanno pagato per una follia, troppi stanno pagando e pagheranno ancora.
I ricordi sono lontani, sbiaditi ma ancora capaci di scuotere il mio animo durante le notti insonni in cui rivedo quei momenti, quei volti, quei luoghi e sento il peso della responsabilità (che forse c’è oppure no).
Immagini di quel periodo tornano a tormentarmi nelle occasioni più improbabili e, allora, capisco che mai niente finisce del tutto, capisco che una parte del mio cervello non è mai tornata indietro con me ma si è fermata in quel luogo ed è pronta a ricordarmelo, caso mai le nuove esperienze della vita mi avessero permesso di dimenticare.
Mi rendo conto che sarò sempre quel ragazzo, rivivrò sempre in quel luogo, sentirò sempre quelle voci, per quanto il mio io si ribelli e rivendichi l’oblio in cui dovrebbero cadere le esperienze negative dopo il riscatto.
E’ vero, ho detto esperienze negative non ciò che ho vissuto che, invece, è impossibile da dimenticare.
Respiro la profumata brezza primaverile, sento il tepore del sole sul viso, osservo il placido e variopinto volo delle farfalle e, sì sono pronto, posso raccontare, posso finalmente far uscire dal silenzio quello che ho vissuto: ero soltanto uno studente in cerca di alloggio, ora sono un sopravvissuto che non può dire il suo nome.

E qui inizia la mia Storia di un collegio."


Stay tuned!


© Flavia Cantini

martedì 26 novembre 2013

Ecco il romanzo: Storia di un Collegio




Ed ecco che è arrivato il mio nuovo romanzo "Storia di un Collegio"












Presto disponibile online su ilmiolibro.it e circuito Feltrinelli.

Stay tuned!




© Flavia Cantini

sabato 2 novembre 2013

Ritratto



Nel 2010 decisi di mettere su carta il ricordo di una donna della mia infanzia, una donna misteriosa e particolare, che viveva, alle soglie del Duemila, come nell'Ottocento senza alcun tipo di comodità in una casa sul limitare del bosco.

Inutile dire che questa figura ha concesso alla mia fantasia di volare fin da quando ero una bambina sempre alla ricerca di misteri, di racconti, di leggende...

Ecco la prefazione del libretto che rievoca questa misteriosa persona, libretto stampato dall'Associazione culturale CaArteiv.


"Spesso ci sono persone che passano la loro vita in anonimato e 
semplicità e, quando se ne vanno, lasciano ricordi soltanto nella mente 
di  chi  le  ha  conosciute  da  vicino.  Eppure,  queste  persone  anonime, 
hanno  talvolta  l’immagine  di  “personaggio”,  di  figura  diversa  e 
circondata da un alone di mistero. 
Ed io, come autrice, desidero, attraverso i paragrafi di questo “racconto 
di  vita  vera”,  dare  voce  e  risalto  proprio  ad  una  persona,  una  donna, 
sconosciuta  e  non  certo  importante,  ma  che  aveva  tutta  l’anima  del 
personaggio.  Era  una  persona  che,  per  i  suoi  riti  quotidiani  e  il  suo 
modo di vivere, non può far a meno di stupire e di distinguersi, in modo 
netto e bizzarro, dal resto della società e dell’ambiente in cui visse. 
Una  donna  che,  come  amo  ricordare,  ha  portato  “l’Ottocento  nel 
Duemila”  seguitando  a  vivere  controcorrente,  con  uno  stile  di  vita 
spartano e legato ancora ai ritmi del primo Novecento. Trascorse la sua 
vita  in  una  casa-eremo,  isolata,  non  lasciandosi  minimamente  scalfire 
dalle  critiche  e  dalle  derisioni  di  quanti  non  sanno  comprendere  e 
rispettare le scelte altrui e prendono in giro il diverso. 
Una donna forte, risoluta, con mille sfaccettature, immersa in un clima 
quasi  primitivo  e  costellato  da  superstizioni,  leggende,  piccoli  riti 
quotidiani  sempre  uguali,  una  donna  da  cui  traspariva  un  alone  di 
mistero che, spesso, incuteva una sensazione di paura mista a curiosità. 
I  paragrafi  di  questo  racconto,  che  vuole  ricordare  questa  donna-
personaggio,  parleranno  di  lei  attraverso  i  ricordi,  le  sensazioni  e  le 
emozioni di chi scrive, in modo senza dubbio non lineare ma dettato dal 
sorgere, nel corso della scrittura, di frammenti di immagini, di frasi, di 
racconti e situazioni vissute. 
Saranno frammenti ripescati dalla mente di chi scrive e verranno a galla 
seguendo il flusso, sempre disordinato, dei ricordi e, come in un diario, 
i paragrafi si susseguiranno senza ordine logico, ma desiderosi soltanto 
di  dare  voce  a  uno  di  quei  tanti  personaggi  anonimi  che  passano  in 
silenzio su questa Terra."









© Flavia Cantini



lunedì 21 ottobre 2013

Il romanzo incompiuto


Penso che quasi ogni scrittore abbia, da qualche parte, il suo romanzo incompiuto.

Io, il mio romanzo incompiuto, Incubo, lo scrissi nel 2006, a diciotto anni.
Non avevo intenzione di lasciarlo incompiuto ma così è stato, sono arrivata poi ad un certo punto della trama e ho scoperto che doveva terminare lì, che c'era qualcosa, appunto, d'incompiuto, e che quella storia avrebbe avuto il suo finale, sì ha un finale, ma la parte centrale sarebbe rimasta per metà non terminata.


Un romanzo su un tema difficile, la follia, la pazzia, un romanzo che mi è sgorgato da dentro di getto, così, nell'estate 2006 e che portavo avanti in pomeriggi solitari in un casolare di campagna perché mi trovavo a mio agio a scrivere là, sola con la natura e il silenzio.


Un romanzo in cui io era il tramite del protagonista, io ero la penna attraverso cui, quel protagonista che sentiva salire la follia dentro sé, si raccontava al mondo che non riusciva a comprenderlo.
Un romanzo scritto quasi sotto dettatura, a tinte forti, un romanzo folle, appunto.


La mia prima prova di scrittura, una palestra, il momento in cui, per la prima volta, la mia vena creativa è sfociata nella narrativa e ho capito che, da lì in poi, avrei scritto narrativa.


© Flavia Cantini

sabato 19 ottobre 2013

"Ho visto Louis salutarci dal porto"



Ecco l'inizio del mio racconto breve "Ho visto Louis salutarci dal porto" che verrà inserito nell'Antologia del Concorso IoRacconto 2013.



"La pioggia batteva con insistenza quella sera, sull'asfalto, sulle case, sulla città addormentata e immersa in una quiete quasi innaturale; la nebbia si alzava in lontananza, dove il fiume incontra il mare, e presto, con il suo fumoso velo, avrebbe nascosto alla vista ogni angolo, ogni luogo e reso incerto il cammino ai pochi che si trovavano fuori a quell’ora ormai tarda.
Io e Anthony camminavamo con passo svelto e le mani in tasca, stretti nei nostri cappotti, curvi a fissare l’asfalto per evitare almeno la fastidiosa pioggia negli occhi; non avevamo scambiato ancora una parola e non eravamo dell’umore giusto per fare chissà quali discorsi.
Dannazione! Potevi almeno portare un ombrello!” sbottai all’improvviso mentre, nervosi, acceleravamo il passo.
E tu? Non potevi ricordartelo tu?” mi rispose Anthony con tono seccato, continuando a guardare a terra.
Lente carrozze e poche auto, ancora una curiosa novità, passavano alla nostra sinistra, senza alcun riguardo per noi e più di una volta ci bagnarono, forse con intenzione.
Poi, finalmente, dopo pochi minuti, ecco il porto là dopo la curva; scendemmo lungo una scalinata di legno, ripida e pericolante, e ci ritrovammo immersi nella vita dei marinai: barche e navi attraccate che sembravano danzare assecondando il moto delle onde sempre più alte, il profumo intenso di salsedine, il mare minaccioso e, a destra, le taverne della vecchia darsena, ritrovo dell’umanità più disparata."


© Flavia Cantini

mercoledì 25 luglio 2012

Link acquisto Notti senza luna (vol.II) - Il Male e l'angelo

Ecco, finalmente il secondo volume della trilogia è realtà e disponibile per l'acquisto.


Il link per acquistarlo direttamente dal sito della Casa Editrice è il seguente:


http://www.arduinosacco.it/product.php?id_product=865


Buona lettura e stay tuned perchè ora parleremo moltissimo del secondo volume che riprende la narrazione da dove il primo volume si interrompeva bruscamente ;)


L'autrice

martedì 3 luglio 2012

Il demone Larck

Ecco, per gli appassionati della mia trilogia, il personaggio che, a detta di molti, più ha affascinato il lettore. Gentilmente e con maestria disegnato da EvelynStorm Scrittrice (che trovate su Facebook) che ringrazio :)



giovedì 17 maggio 2012

Notti senza luna (Vol.II)

Un breve post per segnalare che il secondo volume della trilogia è in dirittura d'arrivo, manca il finale e le doverose correzioni per evitare giochi di parole e refusi.


Posso iniziare a dire che è uscito diverso da come l'avevo programmato, mi ha sorpreso, pensavo di portarlo in una direzione invece i personaggi e la storia stessa hanno condotto me in un'altra direzione, senza dubbio più soddisfacente.


Anche l'idea per la copertina è abbozzata...


Che dire,


Stay tuned!


L'autrice

venerdì 27 aprile 2012

Luoghi di Notti senza luna - Il Male e l'angelo

Ecco il luogo in cui è ambientata la penultima scena del secondo volume "Notti senza luna - Il Male e l'angelo", quella che sto scrivendo in questi giorni.



Stay tuned!

L'autrice

venerdì 3 febbraio 2012

Svelato il titolo del secondo volume di Notti senza luna

Eccomi in un nuovo post a regalarvi un'altra notizia in anteprima, un'altra "chicca": il titolo del secondo volume della trilogia di cui, ora, sono arrivata a metà.
Sto correggendo la prima metà e andando avanti a preparare nuovi eventi per i miei personaggi.
E ho trovato il titolo, così, senza pensarci troppo, un titolo che ha, come il primo, un suo perchè.
Si intitolerà "Notti senza luna (vol.II)- Il male e l'angelo".

Stay tuned,
l'Autrice

domenica 22 gennaio 2012

Spoiler (eheh)

Eccomi qua, in questa Domenica grigia e davvero invernale, a regalare ai lettori (attuali e futuri, reali e potenziali) della saga di "Notti senza luna" una super chicca, uno spoiler, cioè un'anticipazione di qualcosa che riguarda il secondo volume (che, ve lo dico subito, si farà attendere eheh).


La frase che metterò nella pagina dopo il titolo, quelle frasi che si mettono come dedica, come intro, insomma una frase prima che inizi la lettura del libro (anche nel primo volume c'è una frase simile).

Eccola: "“Un grande cambiamento è nell’aria…
Siamo ormai vicini al Cambiamento da sempre atteso, ma mai compreso, dall’umanità

Dice tanto e dice nulla, ma se ci riflettete sopra, può darvi degli indizi sulla storia narrata nel secondo volume ;)

L'Autrice

venerdì 25 novembre 2011

Il seguito "migliore"

Dopo qualche giorno di stasi, dovuto (eh, si ogni tanto succede, il classico "blocco dello scrittore") a mancanza di ispirazione, oggi ho ripreso a scrivere il seguito di "Notti senza luna", il secondo volume.
E mi accorgo che davvero, se posso usare questa frase, "l'allievo supera il maestro": infatti, trovo meno difficoltà a scrivere il secondo volume rispetto al primo e riesco a renderlo più profondo di quanto, non ho remore ad ammetterlo, abbia saputo fare con il primo.


Il primo deve pagare lo scotto di essere appunto "il primo" (sia come romanzo da me scritto e pubblicato, sia come l'inizio di una saga) e di avere l'onere di iniziare qualcosa che, per forza di cose, rimane in superficie, a metà fino a quando non viene sviluppato nei volumi che seguono.
E allora, leggendo Notti senza luna volume primo, qualcuno potrebbe rimanere poco soddisfatto perché i personaggi e la situazione rimangono acerbi e in superficie, i personaggi non sviluppano a pieno le loro potenzialità e il loro carattere: ovvio, dico io, questo è soltanto l'inizio, è come aver visto la prima mezz'ora di un film quando tutto ("il bello") deve ancora venire...


Poi che la saga possa prendere o meno, dando la curiosità di leggere anche gli altri due volumi, è un'altra cosa, anche un film alla prima mezz'ora può non interessare più e indurre ad abbandonare la sala e così può succedere per questo primo volume, se non provoca interesse certamente non si ci preoccuperà di leggere i seguiti.


Ma se la storia rimasta, per forza di cose, in superficie nel volume iniziale (anche perché ho voluto dividere i libri in un numero di pagine "ragionevole" per dare l'opportunità a tutti, anche a chi dice "oddio, più di 100 pagine", di potersi accostare a questa trilogia) interessa, allora aspettatevi dal seguito cioè che il primo non ha potuto (o non è riuscito a) dare.


Esempio: nel secondo volume la storia andrà avanti, scopriremo sempre più cose riguardo la nostra protagonista, il suo carattere, chi ci sarà al suo fianco, vedremo in che sentiero proseguiranno le vicende e andremo alla scoperta di un mondo sconosciuto (Secondo Volume) e (lo aggiungo come "chicca" perché è spoiler eheh) ci troveremo dinnanzi all'avvenimento teorizzato da sempre da ogni popolo (Terzo Volume).
Non dico altro.


Insomma, materiale ce n'è, l'inizio è, appunto, soltanto l'inizio.


L'autrice

domenica 16 ottobre 2011

Notti senza luna

Oggi mi va di fare due annotazioni sul volume primo, Notti senza luna, pubblicato il 7 Giugno a Roma da Arduino Sacco Editore e ora in commercio.
Questo volume, che tuttora sto promuovendo, ha l'arduo compito di dare il via a una saga, a una trilogia e non è sempre facile.
Gran parte del successo dell'intera trilogia e degli altri 2 volumi pesa gravemente sul volume primo che deve "cominciare dall'inizio", presentare la situazione, i personaggi, la vicenda centrale, le interazioni tra i personaggi.
Deve creare quella sensazione di "attesa" in modo da coinvolgere il lettore e invogliarlo a "investire" su questa trilogia fantasy, su questa storia e ad attendere i due volumi successivi.
E' il volume che "semina indizi", che presenta la trama e che lascia "aperta la porta" per le successive e probabili vicende che porteranno la saga a snodarsi attraverso un secondo e un terzo volume.
Ha davvero una grande responsabilità questo primo volume, speriamo riesca nel suo intento.

L'autrice
Flavia Cantini

P.S (nel frattempo, sto lavorando al secondo volume).