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sabato 16 giugno 2012

Notti senza luna - Il Male e l'angelo

Allora! Il contratto di pubblicazione è spedito per cui direi che possiamo iniziare (finalmente, vero?) a parlare del secondo volume di questa trilogia, dal titolo "Notti senza luna (vol.II)-Il Male e l'angelo".

Cosa può suggerirci il titolo? Chi rappresenta il Male (e perchè lo scrivo in maiuscolo) e chi rappresenta l'angelo? Questo non lo svelo, è tutto nel libro eheh, però vi lancio uno spunto di riflessione da cui partire.

La copertina (se sarà approvata quella ideata da me) sarà totalmente diversa dal primo volume e riassumerà, a suo modo, il significato del sottotitolo. 

Altra anticipazione di oggi: il secondo volume punta molto sul "fantasy-psicologico". Sì perché la protagonista Selene dovrà affrontare i traumi e i fantasmi del suo difficile passato e venire a patti con le sue fragilità e paure umane. Poi, si troverà di fronte alla scelta più cruciale di tutte: seguire il Bene o continuare a lasciarsi affascinare dal Male? E, se per caso seguisse il Bene, sarà poi davvero una strada facile e tutta in discesa?

Ok, per ora è tutto

Continuate a seguirmi

L'Autrice

giovedì 17 maggio 2012

Notti senza luna (Vol.II)

Un breve post per segnalare che il secondo volume della trilogia è in dirittura d'arrivo, manca il finale e le doverose correzioni per evitare giochi di parole e refusi.


Posso iniziare a dire che è uscito diverso da come l'avevo programmato, mi ha sorpreso, pensavo di portarlo in una direzione invece i personaggi e la storia stessa hanno condotto me in un'altra direzione, senza dubbio più soddisfacente.


Anche l'idea per la copertina è abbozzata...


Che dire,


Stay tuned!


L'autrice

venerdì 27 aprile 2012

Luoghi di Notti senza luna - Il Male e l'angelo

Ecco il luogo in cui è ambientata la penultima scena del secondo volume "Notti senza luna - Il Male e l'angelo", quella che sto scrivendo in questi giorni.



Stay tuned!

L'autrice

giovedì 12 aprile 2012

Canzoni ascoltate per Notti senza luna - Il Male e l'angelo

Ecco una curiosità: le canzoni che ho ascoltato e sto ascoltando durante la stesura (che procede verso la conclusione) del secondo volume "Notti senza luna - Il Male e l'angelo".
Canzoni che, a mio avviso, rendono l'atmosfera e mi aiutano a immedesimarmi in ciò che sto narrando.

Nightwish: Rest Calm

Nightwish: Turn Loose The Mermaids

Nightwish: The Crow, The Owl And The Dove

Nightwish: Taikatalvi

Elysion: Killing My Dreams

Blind Guardian: Curse My Name

Celtic Pride: Ta Muid




mercoledì 4 aprile 2012

Foto tratte dall'ambientazione di Notti senza luna - Il Male e l'angelo

Ecco le foto che descrivono una delle ambientazioni del secondo volume della Trilogia e, in particolare, ritraggono il luogo che sto descrivendo nelle pagine che sto scrivendo in questi giorni (a partire da ieri 3 Aprile).

Chissà cosa sta accadendo alla nostra protagonista in questo luogo...

Stay tuned!

L'autrice






martedì 13 marzo 2012

Anticipazione: altre immagini di Notti senza luna - Il Male e l'angelo

Ecco a voi altre immagini che ambientano il secondo volume, per ora non svelo ancora cosa si svolge in quei luoghi ( li ripubblicherò poi con didascalia quando il volume sarà pubblicato) ma intanto iniziate a prendere familiarità con il seguito della storia e a immaginare cosa accadrà nei posti qui fotografati.








Ma una didascalia la metto, leggete 1 pò :)


Uno dei luoghi dove immagino e scrivo il romanzo sulla mia fedele agenda!

lunedì 12 marzo 2012

Anticipazione I luoghi di Notti senza luna - Il Male e l'angelo

Ecco a voi, come anticipazione, una delle foto dei "luoghi" del secondo volume: Notti senza luna - Il Male e l'angelo.
Presto posterò anche le altre foto che ritraggono alcuni luoghi in cui, per me autrice, si svolge la storia.

Stay tuned! 


 Luogo del torrente in cui si svolge una delle scene cruciali della storia.

mercoledì 7 marzo 2012

Fantasy-psicologico?

Mentre scrivo il secondo volume della trilogia, "Notti senza luna- Il Male e l'angelo" mi rendo sempre più conto che, questi libri, appartengono ad un genere letterario che, forse, ancora non esiste: il fantasy-psicologico.

Già, perché il lettore non troverà "colpi di scena o effetti speciali" fantasy, battaglie epocali, draghi o molti degli esseri leggendari che popolano questo tipo di letteratura: piuttosto, entrerà nel mondo interiore della protagonista, potrà provare empatia per la sua Missione speciale, ascoltare i suoi dubbi e i suoi pensieri, il suo essere "diversa" e, soprattutto nel secondo volume, compirà con lei un difficile viaggio interiore alla ricerca della luce e del Bene attraverso la lotta contro traumi e angosce del passato.

Molta psicologia, molto spazio ai meandri, spesso insondabili, della mente, insomma... E, tutto questo, entro una cornice fantasy popolata da demoni, da esseri eterei che lottano x il trionfo del Bene, da Dimensioni Parallele e dal distacco dalla "banale" realtà degli umani.

Il secondo volume mi sta portando verso lidi che non avrei pensato di raccontare, non l'avevo immaginato e impostato così in scaletta ma poi, scrivendo, ho sentito che la storia avrebbe preso una piega diversa, molto più psicologica e anche "terapeutica" (se vogliamo) per me, scrittrice, che ho la possibilità di affrontare, attraverso la mia protagonista, alcuni aspetti del passato e dell'inconscio non completamente risolti.

Un percorso difficile, quindi, sia per la protagonista che per me come autrice, un secondo volume da scrivere piano piano riflettendo molto e tirando fuori parti di sé con cui non è facile avere un contatto.

Fantasy-psicologico, un nuovo genere?

L'autrice

mercoledì 8 febbraio 2012

venerdì 3 febbraio 2012

Svelato il titolo del secondo volume di Notti senza luna

Eccomi in un nuovo post a regalarvi un'altra notizia in anteprima, un'altra "chicca": il titolo del secondo volume della trilogia di cui, ora, sono arrivata a metà.
Sto correggendo la prima metà e andando avanti a preparare nuovi eventi per i miei personaggi.
E ho trovato il titolo, così, senza pensarci troppo, un titolo che ha, come il primo, un suo perchè.
Si intitolerà "Notti senza luna (vol.II)- Il male e l'angelo".

Stay tuned,
l'Autrice

domenica 22 gennaio 2012

Spoiler (eheh)

Eccomi qua, in questa Domenica grigia e davvero invernale, a regalare ai lettori (attuali e futuri, reali e potenziali) della saga di "Notti senza luna" una super chicca, uno spoiler, cioè un'anticipazione di qualcosa che riguarda il secondo volume (che, ve lo dico subito, si farà attendere eheh).


La frase che metterò nella pagina dopo il titolo, quelle frasi che si mettono come dedica, come intro, insomma una frase prima che inizi la lettura del libro (anche nel primo volume c'è una frase simile).

Eccola: "“Un grande cambiamento è nell’aria…
Siamo ormai vicini al Cambiamento da sempre atteso, ma mai compreso, dall’umanità

Dice tanto e dice nulla, ma se ci riflettete sopra, può darvi degli indizi sulla storia narrata nel secondo volume ;)

L'Autrice

sabato 14 gennaio 2012

Intervista all'autrice

Intervista a Flavia Cantini, leggete ;)

Ecco mia mia intervista per un blog di scrittori esordienti, "I romanzi di Deb".

NTERVISTA:

Buongiorno a te e grazie per averci concesso la tua preziosa presenza, ci vuoi parlare di chi è davvero Flavia Cantini?:
Una sognatrice innanzitutto, una ragazza sensibile e romantica che amerebbe sempre sognare ad occhi aperti e vivere in un modo tutto suo fatto di poesia e di storie fantastiche da raccontare. Sono del segno dei Pesci (complicato ahimé), ho 24 anni (vado per i 25), mi sento creativa e “artista”, mi sono laureata al Dams Cinema, mi sono diplomata poi in Regia. Per me, il mondo dell’audiovisivo va di pari passo con quello della scrittura e il mio desiderio è realizzarmi in entrambi i campi. Il cinema e la scrittura sono le mie passioni più grandi da sempre, adoro inventare storie e personaggi e poterli (magari) far vivere sia su libro che su schermo. Sono una persona molto profonda, riflessiva, anche un pò malinconica a volte, ambientalista e animalista convinta.
Il tuo romanzo, un pezzo di sogno, lo specchio della tua anima e la tua eredità nel tempo: parlaci di lui, parlaci della tua opera:
“Notti senza luna”, edito da Arduino Sacco nel Giugno 2011, è il primo volume di una trilogia fantasy ambientata ai giorni nostri. Avevo in mente di raccontare la storia di una ragazza sola, emarginata, osteggiata dalla società e dal paese in cui vive, volevo affrontare il tema della Solitudine e del riscatto. Poi, mi affascinava anche l’argomento delle Masche piemontesi (persone con poteri soprannaturali in grado di soggiogare l’altra gente che non si accorgeva di nulla): mettendo insieme questi due temi e sistemandoli in una cornice fantasy (uno dei miei generi preferiti) è nato il primo volume, scritto nell’estate del 2010, quasi come un flusso di coscienza. La protagonista narra in prima persona e, all’inizio, in flashback, la sua storia, l’infanzia solitaria, l’odio da parte di quasi tutte le persone del paese (che, in realtà, persone non sono), l’incomprensione e il dolore. Poi, al compimento del dodicesimo anno, assiste a qualcosa di soprannaturale che la porterà a farsi domande e a chiedere consiglio ad un anziano prozio veggente, anche lui deriso e allontanato per il suo bizzarro stile di vita. Il prozio le spiegherà l’esistenza di una razza del male che è al lavoro per sottomettere l’intero pianeta, i demoni invasori (la versione moderna, per me, delle Masche cui accennavo più sopra). Selene scoprirà così che lei ha una nobile ma difficilissima Missione: distruggere i demoni che infestano il paese natio e che si nascondono sotto innocenti spoglie umane. Ma un’imprevisto è in agguato: il Capo dei demoni da un lato la affascina e tra loro nasce una relazione proibita che porta Selene a destreggiarsi tra la Missione e il senso di colpa fino all’arrivo di un alleato inaspettato.
Cos’hai provato scrivendo questo romanzo? Cos’ha suscitato in te e quali di queste emozioni speri di far provare al lettore?
Ho provato grande empatia nei confronti della protagonista perchè anch’io non ho avuto un’infanzia troppo facile e sono stata vittima di incomprensioni e assurde prese in giro, ho sentito la forza del riscatto, il modo per dimostrare che anche i solitari hanno grandi potenzialità. Mi sono sentita bene, sollevata, avevo finalmente dato voce a coloro che sono derisi ingiustamente e senza motivo. E’ stato terapeutico, ho ripercorso sensazioni del passato molto difficili ma le ho rielaborate sotto forma romanzata e le ho lasciate finalmente indietro. Vorrei che il lettore potesse sentre il riscatto degli emarginati e appassionarsi al conflitto amore/odio, bene/male e assaporare la speranza della vittoria del bene sul male in un’epoca di incertezza come la nostra.
Ricordi la “tua prima volta”? La prima volta che hai pensato di far nascere un’idea e l’hai poi scritta, la prima volta che hai capito di voler sviluppare quest’arte? Parlaci delle emozioni di allora, parlaci di cosa è rimasto (o amplificato) oggi, di quelle sensazioni vissute:
Ricordo innanzitutto che le prime storielle le scrivevo all’età di sei anni e già allora provavo una grande soddisfazione durante l’atto creativo, sapevo che, senza il mio intervento, quei personaggi e quelle storie non avrebbero mai visto la luce, mi sentivo loro tramite verso il mondo. Così è stato poi per svariati racconti brevi ma ho sentito piena soddisfazione per questa consapevolezza quando ho scritto il mio primo romanzo completo (fantasy e ancora inedito), è stata una soddisfazione grande dare vita a quella storia così, a mio parere, toccante. Ora mi è rimasto il “fuoco” dell’atto creativo, l’urgenza di dare, appunto, vita a personaggi e storie che, soltanto grazie a me, potranno esistere, avere una possibilità nel mondo.
Cosa ne pensi dell’editoria italiana?
Non ne penso bene, è un mercato, è mercificazione, è una rete di aziende che vendono storie come altre aziende vendono automobili o elettrodomestici, soltanto per il profitto, per guadagnare e basta, non credono nell’autore, nella potenzialità della storia ma innalzano, pubblicano e pubblicizzano soltanto i nomi che “fanno vendere” come i soliti calciatori, veline, personaggi televisivi con ricette o autobiografie. Non c’è, tranne rari casi, passione per l’arte della scrittura, per lo sforzo creativo ma soltanto voglia di fare soldi e anche facilmente.
Sei attualmente impegnato in progetti per il futuro in corso?
Sì, sto scrivendo il secondo volume della mia saga fantasy, il seguito di “Notti senza luna”, appunto. Poi, sarò il momento del terzo e conclusivo volume. Ho poi in mente la trama per un nuovo romanzo, questa volta volume unico e drammatico ma, per ora, do la priorità alla trilogia che deve essere terminata.
Cosa auguri a te e alla tua opera, quali riscontri ha ottenuto sino a oggi?
Auguro a me e alla mia trilogia di poter avere visibilità, di avere la possibilità di “uscire nel mondo” e farsi conoscere da più persone possibili, desidero insomma poter avere una chance. Per ora, nell’ambito locale, Notti senza luna e io siamo abbastanza conosciuti e apprezzati.
Che cos’è per te scrivere? Cosa significa tenere la penna in mano e tramutare emozioni e pensieri in un opera?
Scrivere per me è creare, è dare la possibilità di vivere, di affacciarsi al mondo a personaggi e storie che, senza il mio tramite, non potrebbero mai esistere. E’ “diventare genitore”, è generare qualcosa, è procreare. Provo una vibrante emozione quando la penna scorre sul foglio e crea la vita delle mie opere, le emozioni sono intense, è stancante ma meraviglioso, è un’urgenza, è un fuoco che brucia fintanto che la storia non è stata generata ed è libera di spiccare il volo.
Dove possiamo trovare la tua opera o seguirti?
La mia opera si può trovare sul sito della casa editrice al linkhttp://www.arduinosacco.it/product.php?id_product=596, su IBS, su LIBRERIAUNIVERSITARIA, su DEASTORE.
Il modo più facile per reperirlo è online ma potete anche provare a ordinarlo nelle librerie.
Seguitemi sul mio blog flaviascrittrice.blogspot.com
E per ultimo, un consiglio a chi come te insegue questo sogno e una parola ai tuoi lettori:
1) Cosa raccomanderesti a un esordiente?
 Di crederci, di provarci dieci, cento, mille volte, di non lasciarsi abbindolare da case editrici che chiedono soldi per la pubblicazione, di farsi pubblicità in tutti i modi che gli vengono in mente, di essere molto presente online, di puntare sul passaparola.
2) Cosa vorresti dire ai tuoi lettori? Innanzitutto ringrazio uno per uno i miei lettori e vorrei dire loro di aspettare con trepidazione il secondo volume di “Notti senza luna” che scioglierà molti dei nodi lasciati irrisolti dal primo, di appassionarsi ai miei personaggi e di avere la pazienza di aspettare poi l’uscita anche del terzo e conclusivo volume che uscirà molto più in là, di capire insomma che io, come scrittrice, devo anche aspettare che arrivi la famigerata ispirazione :)
Grazie mille per la partecipazione.
Amici del blog, non ci resta che supportare questi giovani talenti!
Deborah

sabato 17 dicembre 2011

Panico da pubblico... superato!

Eccomi a scrivere il mattino dopo la serata che mi ha visto, per la prima volta, parlare in pubblico ad un evento dedicato soltanto a me e a Notti senza luna.
Confesso di essermi trovata in uno stato d'ansia perenne tutta la giornata di ieri (16 Dic), di non aver mangiato quasi nulla in preda alla paura di non essere all'altezza di sostenere l'evento, di non sapermi esprimere, di fare, insomma, brutta figura.
Una sensazione angosciosa (sono molto emotiva ma, d'altronde, se non lo fossi neanche potrei immedesimarmi nelle storie che scrivo ed essere "artista") che si è placata soltanto quando sono entrata nella sala allestita per l'occasione.
Seduta alla scrivania davanti al pubblico, l'ansia è scemata e ho iniziato a parlare, con passione, della mia "creatura" contestualizzando il primo volume nella cornice più ampia della trilogia e non tralasciando gli altri due volumi che verranno a completare il tutto.

E' stata una soddisfazione, ho vinto l'ansia e per me è una cosa molto importante perché, ahimè, ansiosa lo sono di natura.
La storia che avevo scritto mi ha guidato a rappresentarla al meglio e il panico "da pubblico" è stato superato.

Soddisfatta ma ancora un po' stanca, procedo in questo sabato pomeriggio di sole e vento a portare avanti il secondo volume, trascrivendo lo scritto dalla fedele agenda al Pc.

Ci aggiorniamo,

L'autrice

venerdì 25 novembre 2011

Il seguito "migliore"

Dopo qualche giorno di stasi, dovuto (eh, si ogni tanto succede, il classico "blocco dello scrittore") a mancanza di ispirazione, oggi ho ripreso a scrivere il seguito di "Notti senza luna", il secondo volume.
E mi accorgo che davvero, se posso usare questa frase, "l'allievo supera il maestro": infatti, trovo meno difficoltà a scrivere il secondo volume rispetto al primo e riesco a renderlo più profondo di quanto, non ho remore ad ammetterlo, abbia saputo fare con il primo.


Il primo deve pagare lo scotto di essere appunto "il primo" (sia come romanzo da me scritto e pubblicato, sia come l'inizio di una saga) e di avere l'onere di iniziare qualcosa che, per forza di cose, rimane in superficie, a metà fino a quando non viene sviluppato nei volumi che seguono.
E allora, leggendo Notti senza luna volume primo, qualcuno potrebbe rimanere poco soddisfatto perché i personaggi e la situazione rimangono acerbi e in superficie, i personaggi non sviluppano a pieno le loro potenzialità e il loro carattere: ovvio, dico io, questo è soltanto l'inizio, è come aver visto la prima mezz'ora di un film quando tutto ("il bello") deve ancora venire...


Poi che la saga possa prendere o meno, dando la curiosità di leggere anche gli altri due volumi, è un'altra cosa, anche un film alla prima mezz'ora può non interessare più e indurre ad abbandonare la sala e così può succedere per questo primo volume, se non provoca interesse certamente non si ci preoccuperà di leggere i seguiti.


Ma se la storia rimasta, per forza di cose, in superficie nel volume iniziale (anche perché ho voluto dividere i libri in un numero di pagine "ragionevole" per dare l'opportunità a tutti, anche a chi dice "oddio, più di 100 pagine", di potersi accostare a questa trilogia) interessa, allora aspettatevi dal seguito cioè che il primo non ha potuto (o non è riuscito a) dare.


Esempio: nel secondo volume la storia andrà avanti, scopriremo sempre più cose riguardo la nostra protagonista, il suo carattere, chi ci sarà al suo fianco, vedremo in che sentiero proseguiranno le vicende e andremo alla scoperta di un mondo sconosciuto (Secondo Volume) e (lo aggiungo come "chicca" perché è spoiler eheh) ci troveremo dinnanzi all'avvenimento teorizzato da sempre da ogni popolo (Terzo Volume).
Non dico altro.


Insomma, materiale ce n'è, l'inizio è, appunto, soltanto l'inizio.


L'autrice

mercoledì 26 ottobre 2011

I luoghi di Notti senza luna


Il "mitico" torrente, luogo che mi ha ispirato non poco la stesura del primo volume dove è una location molto importante. E nel secondo volume (che sto scrivendo) sulle sue sponde avverrà qualcosa di cruciale per il proseguimento della storia. 



Uno scorcio del prato amato da Selene, prato dove ama rilassarsi in compagnia del suo cane e dove, nel primo volume, avviene l'incontro con Devin.



domenica 16 ottobre 2011

Notti senza luna

Oggi mi va di fare due annotazioni sul volume primo, Notti senza luna, pubblicato il 7 Giugno a Roma da Arduino Sacco Editore e ora in commercio.
Questo volume, che tuttora sto promuovendo, ha l'arduo compito di dare il via a una saga, a una trilogia e non è sempre facile.
Gran parte del successo dell'intera trilogia e degli altri 2 volumi pesa gravemente sul volume primo che deve "cominciare dall'inizio", presentare la situazione, i personaggi, la vicenda centrale, le interazioni tra i personaggi.
Deve creare quella sensazione di "attesa" in modo da coinvolgere il lettore e invogliarlo a "investire" su questa trilogia fantasy, su questa storia e ad attendere i due volumi successivi.
E' il volume che "semina indizi", che presenta la trama e che lascia "aperta la porta" per le successive e probabili vicende che porteranno la saga a snodarsi attraverso un secondo e un terzo volume.
Ha davvero una grande responsabilità questo primo volume, speriamo riesca nel suo intento.

L'autrice
Flavia Cantini

P.S (nel frattempo, sto lavorando al secondo volume).