La mia strada fino a qui (La Stirpe di Agortos): In the Beginning: "Notti senza luna" di Flavia Can...
Al link sopra, altro spazio sul web dedicato al primo volume, il mio esordio.
Ricordo la presentazione pubblica che si terrà il 3 Giugno presso Le cafè des artistes di Pietra Ligure, Via Garibaldi 30.
L'autrice
In questo blog riporto la mia attività di scrittrice dal mio esordio con l'idea di una trilogia fantasy e le mie opere passate, presenti e future
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giovedì 31 maggio 2012
La mia strada fino a qui (La Stirpe di Agortos): In the Beginning: "Notti senza luna" di Flavia Can...
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sabato 18 giugno 2011
Inizio di Notti senza luna
Pubblico di seguito l'inizio di Notti senza luna, romanzo scritto in prima persona.
" La notte è buia, è autunno ormai e dal bosco si sentono i fruscii causati dalle corse furtive degli animali selvatici e, in lontananza, il gufo veglia sul buio con il suo canto di rapace notturno; io, creatura del giorno ma la cui vera vita si svolge ormai nelle tenebre, sono fuori, sdraiata nel prato poco lontano da casa e vicino al torrente e aspetto, attendo in silenzio che quei nemici, umani di giorno e poco più che larve la notte, vengano di nuovo, un’altra volta, in questa lotta che, forse, non avrà mai fine.
" La notte è buia, è autunno ormai e dal bosco si sentono i fruscii causati dalle corse furtive degli animali selvatici e, in lontananza, il gufo veglia sul buio con il suo canto di rapace notturno; io, creatura del giorno ma la cui vera vita si svolge ormai nelle tenebre, sono fuori, sdraiata nel prato poco lontano da casa e vicino al torrente e aspetto, attendo in silenzio che quei nemici, umani di giorno e poco più che larve la notte, vengano di nuovo, un’altra volta, in questa lotta che, forse, non avrà mai fine.
E so già che sarà lui a guidarli, lui, l’essere al servizio di tutto questo, di tutti quelli che combattono con me per quello che sono e per ciò che rappresento, lui che è duplice, che è il doppio e che devo odiare e amare nello stesso istante, la cui mano devo percuotere e stringere con dolcezza allo stesso tempo.
Come tutto questo è cominciato… Come arrivò lui nella mia vita, come arrivarono le ombre e io cominciai a vedere quel mondo invisibile, come la mia indole e il mio potere, la mia “seconda vista” si schierarono dalla parte del bene e io iniziai a essere vittima di quegli esseri di cui il mio paese natio è pieno e che, non appena si accorsero (prima di me, prima che io potessi anche solo lontanamente capire il mio modo di essere e il mio potere) chi ero e quale fuoco ardesse dentro me, subito presero a volere la mia fine e a circondarmi nelle loro spire di male e di odio.
E ora, come ogni notte, io qui, da sola al buio nell’attesa di vedere vacui esseri di fuoco blu avanzare verso di me con le intenzioni di belve fameliche e rivestite d’odio, mi perdo a pensare a come tutto questo abbia avuto inizio per me, al momento in cui, davvero, riuscii a tirare le somme e a capire la portata di tutto quanto, da sempre, non aveva mai smesso di accadere intorno a me.
Avevo solo dodici anni."
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